piredda

“Ho difeso il mio amore “…
si apre con questo brano, notissimo nella versione dei Nomadi ma proposto già dalla cover Moody Blues (“Nights in white satin) il concerto dedicato al 20° memorial Filippo Piredda.
Nel 1968 grande interpretazione di Augusto Daolio…. il lato B del 45 giri dell’altrettanto notissimo brano di Francesco Guccini “canzone per un’amica”.


Altra grande performance nel 2012 con Danilo Sacco.
eh…..umile e semplice emozione viva ,tangibile nel 2017 con la voce di Alessio Gentili e noi ragazzi della tribute band “le Dimensioni”.
Siamo partiti  con uno sguardo alla storia….alle origini, dai grandi per arrivare a noi che con umiltà ci collochiamo alla base di una piramide professionale, ma che con altrettanta umiltà ci inseriamo nell’alta classifica emozionale.
“Alcune canzoni se chiudi gli occhi diventano persone”
citazione riproposta da mamma  Felicia Piredda.
4 febbraio 2017 XX Memorial Filippo Piredda : siamo chiamati a dar valore terreno ad un gesto d’amore che ha del divino.
Apriamo dunque il concerto proprio con il brano che i Nomadi pare abbiano scritto anticipando il sacrificio di Filippo ,che gli ha tolto la possibilità di continuare a vivere terrenamente l amore .
Formazione a sei  elementi tra cui la new entry al violino , per andare a dare pienezza ai suoni e supporto in dolcezza ad un concerto dove la combine con le emozioni ha rinvigorito la naturale energia che ci contraddistingue.
La location l’Istituto Salesiano Madre Mazzarello scuola frequentata dall’allora alunno Filippo.
All’interno del salone a lui dedicato ,un ambiente nuovo per noi ma non estraneo che ha trasmesso da subito la familiarità dell’evento a cui siamo stati chiamati.
organizzatori e “sponsor” che hanno richiesto il nostro tributo a cui vanno ancora i nostri più sentiti ringraziamenti sono le associazioni Pgs Mavis( Polisportiva giovanile salesiana) ed unione Ex Allievi .
23 i brani in scaletta tra cui “i ragazzi dell’olivo – ti lascio una parola  – crescerai –  animante –  io voglio vivere – la vita che seduce -).
Ancora una volta pezzi che i Nomadi di ieri avevano investito nella vita di oggi!
Coinvolgimento emotivo totale e di un ‘ importante portata.
Performance, invece, non tipica  da concerto ma da vero tributo a chi ha donato la sua giovane vita per salvarne un’altra e per insegnare e ricordare a tanti e tutti noi ,a vent’anni di distanza, il chiaro ed unico messaggio per cui valga la pena vivere senza sprecare tempo. L AMORE  !!
-” anche se la sua voce può distruggere i sogni come il vento del nord devasta un giardino,il suo canto può essere musa ispiratrice ed energia per non smettere mai di crederci” –
questo il nostro motto ed il motivo che ci ha portato a pronunciare immediatamente il  sì di conferma ad una chiamata per  una serata dove noi animanti siamo anche riusciti a sentirci pubblico di noi stessi… grazie anche o forse soprattutto  ad semplice ma tanto intenso… abbraccio materno spontaneo in  un momento inatteso da parte di mamma Felicia. La mamna di Filippo ! quello è stato il più grande compenso a cui potessimo ambire. non crediamo di peccare di presunzione nell’affermare che sia stato incarnato e riproposto ancora una volta il vero spirito nomade.

1 36

One thought on “sensazioni dal memorial Filippo Piredda

  1. Giangi 2 mesi ago

    Un esperienza indimenticabile,che ancora oggi quasi fine 2017 portiamo nel cuore e ricordiamo con piacere!!!